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Erbacee Perenni in ordine alfabetico: da S a Z

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Sotto-categorie

  • Salvia
    LABIATAE. Inevitabilmente perenni da giardino soleggiato e terreno ben drenato. Di regola le foglie e gli steli di tutte le specie sono ricoperte da una leggera peluria e l'intera pianta è spesso aromatica. I fiori hanno una bella struttura: il petalo superiore si inarca in avanti a mò di cappuccio.
  • Sanguisorba
    ROSACEAE. Perenni vigorose che crescono abbastanza liberamente. Vi delizieranno se piantate in pieno sole e in terreno umido. Potrebbero necessitare di un tutore ma con le loro eleganti foglie pennate e i fiori a forma di "scovolino", a fine estate porteranno una ventata di aria fresca nelle vostre bordure.
  • Santolina
    ASTERACEAE. Sono coltivate per il fogliame aromatico ornamentale e sono indicate per le bordure miste e arbustive e nei giardini rocciosi. Si possono utilizzare anche per la formazione di bordi e siepi basse.
  • Saponaria
  • Sedum
    CRASSULACEAE. Superbe perenni i cui fiori sono amati dalle farfalle. Tutti i tipi prosperano nei giardini soleggiati e in terreni ben drenati su suoli fertili o addirittura poveri. Sono piante di natura "succulenta" con spesse foglie carnose.
  • Sidalcea

    MALVACEAE

  • Sisyrinchium
    Sisyrinchium
  • Solidago
    COMPOSITAE. Crescono facilmente se piantate in posizioni soleggiate o di mezzombra in qualsiasi terreno. Posso essere considerate ...vecchie piante da giardino. L'America è ricca di composite dal fiore giallo, Helenium, Heliopsis, Rudbeckia, Solidago sono piante che danno sostegno nelle bordure estive!
  • Stachys
    LABIATAE. Perenni per giardini soleggiati e terreni ben drenati. Coltivare in bordure miste o erbacee. Attraggono farfalle e api
  • Tanacetum
    COMPOSITAE. Ideali per essere poste in prima fila nelle bordure dal portamento eretto. I fiori bianco/ gialli simili a delle margherite hanno lunga durata.
  • Thalictrum
    RANUNCULACEAE. Erbacee perenni delicate e signorili che preferiscono la mezzombra. In natura vivono lungo corsi d'acqua, in zone umide e ombrose. Nei giardini vengono coltivate per i fiori ma anche per le foglie. Le specie più alte sono ottime per una bordura o un giardino naturale; le specie più piccole sono adatte ad un giardino roccioso.
  • Thymus
    Genere di quasi 350 specie di erbacee perenni aromatiche della famiglia delle Lamiaceae. Nativo delle regioni temperate dell'Europa e dell'Asia.
  • Tradescantia
    COMMELINACEAE. Semplici da coltivare purchè in mezz'ombra, ma proliferano anche al sole e in qualsiasi tipo di terreno, hanno una lunga stagione di fioritura, dalla primavera all'autunno (con una pausa in agosto). I fiori deliziosi fanno perdonare la prolifica produzione di foglie disordinate.
  • Tricyrtis
    CONVALLARIACEAE/LILIACEAE. I Tricyrtis sono piante con una loro peculiare personalità. Il genere comprende circa 16 specie di piante erbacee perenni che crescono soprattutto nei boschi umidi distribuiti nella zona che va dall'Himalaya orientale, alla Cina e al Giappone. I fusti sono eretti o arcuati, tomentosi; le foglie alterne e lanceolate colore verde chiaro macchiate con pois di colore verde purpureo scuro. I fiori, molto decorativi, sono a forma di stella e spuntano in mazzetti raccolti in cime terminali e nelle ascelle fogliari.
    In Architettura del Paesaggio il Tricyrtis viene utilizzato nei giardini boscosi e nelle bordure poste in ombra. Non sono piante vistose ma di considerevole bellezza e hanno una loro particolare personalità difficile da spiegare: poche piante sono così interessanti come un gruppo di Tricyrtis nel giardino autunnale. Infatti una loro caratteristica importante è che i fiori sbocciano in autunno quando ci sono poche fioriture in giardino e durano circa 6 settimane. E' bene posizionare i Tricyrtis in luoghi dove possono essere ammirati da vicino perché la bellezza e il dettaglio dei fiori tende a perdersi se le piante non possono essere esaminate ed apprezzate da vicino. Reginald Farrer consigliava di associarli ai Trillium.
    Etimologia: il nome viene dal greco treis kyrtos e vuol dire tre convessità riferendosi alle tre sacche che portano il nettare e che si trovano alla base dei segmenti esterni del perianzio.
    Coltivazione: crescono in terreni umidi, ben drenati in esposizione ombrosa. Nel giro di 3-5 anni, se cresciuti in mezz'ombra e ambiente umido, riescono a formare un bel ciuffo di piante senza però essere invasivi. Nelle zone con inverni rigidi pacciamare alla base. Alla fine dell'inverno tagliare la pianta alla base.
    Curiosità: il nome comune inglese di questa pianta è Toad-lily che tradotto vuol dire giglio-rospo. Il nome così strano deriva dall'usanza consueta nella tribù Tasaday, che vive nella zona Mindanao delle Filippine, di strofinarsi le mani con il succo estratto dalle foglie e dai fusti del Tricyrtis prima di andare a cercare le rane in quanto sembra che tale succo attragga le rane e le renda meno scivolosi. Cambiamo il nome in Frog-lily?
  • Uncinia
    CYPERACEAE. Perenni a ciuffo provenienti dalle praterie umide di tutte le regioni temperate. Hanno steli lisci e foglie simili a fili d'erba. Sono adatte per il fronte di una bordura. Non adatte nei climi soggetti a gelate o porle in una serra (fredda) durante l'inverno.
  • Verbascum
    SCROPHULARIACEAE. Perenni che apprezzano l'esposizione al sole e terreni ben drenati. Portamento eretto e fioritura nei toni del giallo generalmente primaverile
  • Verbena
    VERBENACEAE. Perenne che prolifera nelle regioni calde. Ha il portamento eretto e una lunga fioritura dalla primavera all'autunno che dona allegria nelle bordure anche nei mesi più caldi.
  • Veronica
    SCROPHULARIACEAE. Erbacee amanti del sole e facili da coltivare in qualsiasi terreno ben drenato.
  • Veronicastrum
    SCROPHULARIACEAE. Erbacee amanti del sole e facili da coltivare in qualsiasi terreno ben drenato
  • Vinca
    APOCYNACEAE. Genere di piante originarie dell'Europa e dell'Asia Minore, che comprende 12 specie di cui 2 molto utilizzate nei giardini come coprisuolo. Tutte le specie hanno foglie opposte, ovate, fiori stellati o piatti, lungamente peduncolati, portati alle ascelle fogliari. In Architettura del Paesaggio si coltivano per le loro foglie, spesso variegate, e per i loro fiori vistosi. Sono ottime tappezzanti per i giardini con poca luce, per i pendii ombrosi dove controllano anche l'erosione del suolo, come coprisuolo in aree dove altre piante non crescerebbero (ad esempio in terreni pieni di radici dli alberi). Trovano anche un ottimo utilizzo nelle bordure miste.
    Etimologia: il nome Vinca deriva dal nome latino Pervinca, utilizzato già dai tempi di Plinio, probabilmente per indicare la capacità della pianta di emanare getti che radicano al contatto del suolo ancorandola al terreno (dal latino vincire che significa legare).
    Coltivazione: si coltivano in qualsiasi terreno non troppo arido, esposizione mezz'ombra-ombra. Per contenere le piante potarle alla fine dell'inverno prima della fioritura accorciando i getti. Si dividono soprattutto per divisione, per talee o margotta in quanto i semi raramente raggiungono la maturità.
    Curiosità : la vinca è il simbolo dell'amicizia e della fedeltà; nelle aree rurali venivano utilizzate come buon augurio nei matrimoni. In alcuni paesi La Vinca viene chiamata "Gioia della Terra".
  • Waldsteinia
    ROSACEAE. Il genere Waldsteinia è costituito da piante rizomatose che crescono nei boschi delle regione temperate dell'emisfero boreale, coltivate per il bel fogliame e la fioritura di colore giallo brillante. In Architettura del Paesaggio la Waldsteinia viene utilizzata per la capacità di tappezzare aree ombrose e asciutte del giardino; nelle bordure miste vanno utilizzateper il lato anteriore